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Prestazioni, impermeabilità, durabilità, efficienza per il calcestruzzo

All’attenzione dei Professionisti di settore

Il settore del calcestruzzo sta attraversando un momento particolarmente complesso. La variabilità delle materie prime e le prestazioni spesso discontinue dei cementi rendono sempre più difficile garantire con regolarità le resistenze previste dal mix design.

In molti casi, per raggiungere le resistenze minime richieste dalle norme e dai capitolati, si rende necessario aumentare il dosaggio di cemento in ricetta anche di 30–50 kg per metro cubo, con un conseguente incremento dei costi di produzione.

In questo contesto desideriamo presentarVi Aeternum, una tecnologia multifunzionale studiata per migliorare in maniera significativa le prestazioni, l’impermeabilità, la durabilità e la costanza qualitativa del calcestruzzo.

È importante precisare che Aeternum non è un sistema cristallizzante e non appartiene alla categoria dei prodotti comunemente definiti cristallizzanti. Si tratta di una tecnologia completamente differente, caratterizzata da un proprio specifico meccanismo di azione sul cemento e sulla struttura complessiva del calcestruzzo.

Questa distinzione è fondamentale, poiché ancora oggi Aeternum viene talvolta erroneamente assimilato ai sistemi cristallizzanti, nonostante presenti caratteristiche, funzioni e modalità di intervento sostanzialmente diverse.

Aeternum agisce direttamente sul cemento presente nell’impasto, valorizzandone le caratteristiche e migliorandone l’efficienza. Non deve pertanto essere considerato un sostituto del cemento e il suo impiego non implica automaticamente una riduzione del dosaggio previsto dal mix design.

Il principale vantaggio economico consiste nella possibilità di ottenere le prestazioni richieste senza dover ricorrere agli aumenti di cemento che oggi, a causa della variabilità qualitativa dei materiali, risultano spesso necessari.

Le prove effettuate con differenti tipologie e qualità di cemento hanno evidenziato incrementi delle resistenze meccaniche variabili in funzione delle materie prime e della formulazione utilizzata. Nelle esperienze applicative condotte, l’incremento minimo riscontrato è stato pari al 55%, con risultati che, in determinate condizioni, possono raggiungere valori sensibilmente superiori.

Tali incrementi dipendono naturalmente dalla tipologia e dalla qualità del cemento impiegato. Aeternum lavora infatti sul cemento presente nella ricetta, migliorandone le prestazioni, ma non ne costituisce una sostituzione.

Oltre all’incremento delle resistenze, Aeternum consente di ottenere importanti benefici:

  • permeabilità all’acqua pari a zero, prestazione attestata da numerose prove e certificazioni;
  • contrasto al fenomeno della carbonatazione, con conseguente maggiore protezione delle armature;
  • prevenzione o drastica riduzione dei fenomeni di pop-out;
  • elevata fluidificazione dell’impasto;
  • compensazione del ritiro e riduzione del rischio di fessurazioni;
  • miglioramento della lavorabilità e della coesione del calcestruzzo;
  • incremento della durabilità delle strutture;
  • maggiore uniformità e costanza delle prestazioni;
  • possibilità di evitare l’aggiunta non programmata di cemento necessaria per compensare prestazioni insufficienti o discontinue;
  • possibilità di semplificare il sistema di additivazione, grazie alle molteplici funzioni svolte dal prodotto.

Aeternum non è quindi un semplice additivo, né un sistema cristallizzante, ma una tecnologia multifunzionale per il miglioramento complessivo del calcestruzzo, capace di intervenire contemporaneamente sulle resistenze, sulla lavorabilità, sul ritiro, sulla permeabilità e sulla durabilità.

La nostra campagna informativa nasce con l’obiettivo di far conoscere agli impianti di betonaggio, ai produttori, ai progettisti, ai tecnici e a tutti gli operatori del settore le caratteristiche di Aeternum e i benefici che può offrire rispetto alle attuali criticità dei calcestruzzi.

A supporto di questa campagna, la società mette a disposizione i laboratori mobili dell’Istituto Italiano per il Calcestruzzo, attraverso i quali sarà possibile effettuare direttamente presso il Vostro impianto prove pratiche sulle ricette e sulle materie prime da Voi normalmente utilizzate.

Le prove saranno effettuate in loco, a titolo completamente gratuito e senza alcun impegno, affinché ogni impianto possa verificare direttamente, nelle proprie reali condizioni produttive, la corrispondenza tra quanto dichiarato e i risultati concretamente ottenibili con Aeternum.

Non chiediamo quindi di affidarVi esclusivamente a dati teorici o a risultati ottenuti in condizioni differenti dalle Vostre. Vi offriamo la possibilità di verificare Aeternum sul campo, utilizzando il Vostro cemento, i Vostri aggregati, le Vostre ricette e le Vostre attrezzature.

Durante le prove sarà possibile effettuare un confronto diretto tra il calcestruzzo abitualmente prodotto e quello realizzato con Aeternum, valutando concretamente:

  • lavorabilità e mantenimento della consistenza;
  • fluidità e coesione dell’impasto;
  • resistenze meccaniche;
  • permeabilità;
  • ritiro;
  • qualità e compattezza del calcestruzzo;
  • possibili vantaggi tecnici ed economici sul ciclo produttivo.

Oggi qualità ed economia non possono essere considerate separatamente. Migliorare le prestazioni del cemento già previsto in ricetta, evitare incrementi non programmati del suo dosaggio, semplificare il sistema di additivazione e aumentare la durabilità del prodotto finale significa produrre meglio, con maggiore sicurezza e con un controllo più efficace dei costi.

Saremo lieti di concordare con Voi una giornata di prove presso il Vostro impianto, mettendo gratuitamente a disposizione il laboratorio mobile, il supporto tecnico e le attrezzature necessarie.

Potremo inoltre fornire le certificazioni relative alla permeabilità, le schede tecniche e i risultati delle prove già eseguite.

Certi che una verifica pratica e diretta rappresenti il modo migliore per valutare le effettive potenzialità di Aeternum, restiamo a disposizione per concordare modalità e data dell’intervento.

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